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API... CATTIVISSIME!

     
API - CULTURA "PIAN DI MIELE"    
 

Nella pagine della nostra tecnica apistica, abbiamo più volte affermato che le api non sono pericolose e che non pungono se non letteralmente costrette, dato che pungendo muoiono; ciò in quanto col pungiglione che rimane infisso nell'epidermide della vittima l'ape perde il proprio intestino, al quale il pungiglione è collegato.

Ciononostante, ogni tanto qualche ape punge in modo "strano", quando cioè potrebbe - ragionando da umani razionalisti e non da api... - evitare di farlo; ad esempio può capitare di trovarsi sulla linea di volo delle api, anche non troppo vicino all'apiario, e di essere punti da un'ape che ci sbatte contro.

Ciò che ci è successo prima con Pina e poi con la altre famiglie nel periodo 2014-2016... però... esula da quello che può essere considerato un comportamento normale ed ha lasciato perplessi sia noi che i tecnici di Apitoscana con i quali abbiamo parlato...

Pina è stata una delle prime famiglie, da sempre molto produttiva, forte, con tante api; ha sempre mostrato una certa aggressività ma nel Luglio 2014 è diventata ingestibile. Quando aprivamo il coperchio le api che erano sulla parte superiore si alzavano in volo in blocco, dopo pochi secondi, e si avventavano su di noi sbattendo violentemente sulle tute, coprendo quasi del tutto le maschere e pungendo a decine i guanti. Addirittura ci inseguivano per qualche centinaio di metri e, accettando il rischio di sembrare paranoico, ci accompagnavano fino a casa!

A fine Luglio... hanno esagerato e mentre tagliavo l'erba col decespugliatore dietro le casse (attenzione: dietro, non davanti!) mi hanno costretto a smettere, aggredendo sia me che... lo stesso decespugliatore! Le foto che seguono mostrano i pungiglioni sui guanti e sul nastro che usa Sonia per chiudere meglio i guanti, oltre a decine di api morte sul motore del decespugliatore, dopo aver tentato di... pungerlo!

Purtroppo nessuno degli esperti ai quali ci siamo rivolti ci ha saputo fornire una spiegazione... per cui - per via empirica - siamo arrivati alla conclusione che la colpa sia del campo (elettro) magnetico dovuto al recinto anti-cinghiali che correva, a elle, molto vicino al nostro apiario. Si tratta di corrente continua a 9000 volts che, evidentemente, crea un campo magnetico tale da infastidire le api.

A conferma della nostra teoria, oltre alla morte di Pina che era la più vicina all'angolo della elle del recinto, il fatto che, limitata l'accensione del recinto alla fascia oraria notturna, le api sembravano molto più tranquille.

Così a Marzo 2015 abbiamo spostato le arnie nel marroneto vicino a casa e le situazione è migliorata, purtroppo non in modo decisivo, immaginiamo per qualche sorta di imprinting assunto ormai dalle nuove api. Nel corso del 2016, anche a causa della loro aggressività che ci ha obbligati a rarefare i controlli periodici, le api sono morte e le abbiamo sostituite con famiglie nuove. Vedremo...

   

I puntini sono i pungiglioni rimasti su uno dei guanti...

Altri pungiglioni rimasti sul nastro usato da Sonia per chiudere i guanti

   

La marmitta del decespugliatore con le api morte dopo... averlo punto!

Questa pagina vuole essere un monito per chi si appresta a diventare apicoltore perché, non per retorica o facili allarmismi, un'aggressività tale può davvero essere pericolosa.

Basti pensare al caso in cui, per un movimento maldestro, si sposti la maschera e le centinaia di api che ci sbattono addosso riescano a pungerci.

Non credo la si potrebbe raccontare in prima persona...